La Procura di Roma ha chiuso le indagini preliminari nei confronti dell’ex calciatoreGiuseppe Scullie diSimone Pepe. I due sono accusati di esercizio abusivo della professione di agente sportivo, tentata estorsione e falso. Nell’inchiesta risultano indagati anche l’agente sportivoLuigi Iachini Bellisariie l’avvocatoAlessandro Buccieri.
Secondo l’ipotesi della Procura, Sculli, Pepe e Buccieri avrebbero svolto attività riservate agli agenti sportivi senza la necessaria abilitazione, seguendo trattative e stipulando contratti per alcuni calciatori. Tra i rapporti contestati figurano anche quelli relativi aCostantino Favasuli, durante il suo trasferimento alBarie successivamente al Catanzaro, oltre aDavide BettellaeGianluca Caprari.
L’inchiesta sarebbe nata dopo la volontà espressa da Favasuli e Bettella di interrompere il rapporto professionale con il gruppo. Secondo gli inquirenti, alla richiesta sarebbe seguita la pretesa di penali per importi di diverse centinaia di migliaia di euro.
I legali di Sculli e Pepe, Cesare Placanica ed Ernesto Rodriguez, respingono le accuse, definendole «destituite di ogni minimo fondamento». La difesa sostiene inoltre che una perizia calligrafica disposta dal Collegio di Garanzia del CONI avrebbe confermato l’autenticità delle firme ritenute false e sottolinea come lo stesso Costantino Favasuli abbia comunicato alla Procura la volontà di non procedere nei confronti degli indagati.
Con la chiusura delle indagini, il pubblico ministero dovrà ora decidere se chiedere l’archiviazione del procedimento oppure il rinvio a giudizio.




































